TUTTI PRIMA O POI ORDINEREMO UNA PIZZA ALLA MARMELLATA DI CARRUBA

Vi sono molti modi di dire che una persona è morta. Solitamente in Italiano di dice: “E’ mancata” . Vi sono molti modi di dirlo, ma genericamente uno gentile è questo. Se ad esempio muore il nonno di una vostra amica, è improbabile che voi diciate: “mi dispiace molto che tuo nonno sia schiattato”. E’ invece più verosimile che voi diciate: ”Mi dispiace tuo nonno sia mancato”. Negli Stati Uniti e in Inghilterra si dice solitamente “he’s passed away”, ossia é passato oltre, é andato di là. Un modo gentile e rispettoso per dire che la persona è passata dall’altra parte. Un forma che auspica, anzi sembra dare per scontato, che ci sia qualcosa dopo la morte. In Germania il verbo é “sterben”, che fondamentalmente significa morire, spirare e anche schiattare. Non è un discorso semplice, tutt’altro, in Spagna usano molto dire “se ha muerto” come dappertutto, mentre una forma gentile potrebbe essere “nos ha dejado”, ossia “ci ha lasciati”. Questa forma si può anche utilizzare in Italiano. Non staremo qui ad arrovellarci per usare un termine caro a Anthony Burgess, ma auspicherò un nuovo modo per dire che una persona è mancata. Le lingue, essendo emanazione dell’uomo hanno insito il germe della paura della morte, come tutte le persone ad un primo sguardo o ad un secondo più profondo. Il consiglio degli epicurei, per quanto inopinabile da un punto di vista logico materialista, non ci mette il cuore in pace. Affatto. Se però ci fosse una lingua, o la si inventasse invece di perdere tempo con invenzioni che hanno un’utilità dubbia, che riuscisse a non far pensare alla tragedia di cui si parla… allora tutti saremmo più felici. “Tony ha ordinato una pizza alla marmellata di carruba”. “Oh, mi dispiace”, “Oh, condoglianze.”

Nessuno ordinerà mai una pizza alla marmellata di carruba, quindi la formula, dopo una educazione mirata attraverso scuole e media, diventerà un modo per dire che una persona è morta.

La formula modificherebbe molte situazioni, immaginate ad esempio una minaccia: “Ehi, non pensarci nemmeno, altrimenti ti faccio ordinare una pizza alla marmellata di carruba!”. Sarebbe una vera rivoluzione anche al cinema, nei dialoghi di noir, gialli ed action movie, ma anche horror e forse commedie e chi più ne ha più ne metta.

E ancora: ”Devi sparargli alla testa, devi distruggere il cervello! Dopo aver ordinato una pizza alla marmellata di carruba, dopo alcune ore, si rialzano animati dal desiderio spasmodico di nutrirsi di carne, di carne umana!”

E ancora: “alle ore 9:00 locali dello stato del Texas, l’assassino di bambini Charles Bronson III è stato scortato verso il locale adibito. Un prete lo ha assistito e pochi minuti dopo gli è stata fatta ordinare una pizza alla marmellata di carruba.”

E le derivazioni?

Ecco: “quell’uomo è malato, si eccita solo in presenza di persone che hanno ordinato una pizza alla marmellata di carruba, bisogna tenerlo lontano dagli obitori.”

Ci rendiamo conto che il cammino sarà lungo, e come ogni riforma vi sarà sofferenza. I soliti reazionari osteggeranno ogni novità additandola come emanazione diretta del maligno, ma uniti e tenendoci per mano noi ce la faremo. 

Disforismi. La società moderna.

La questione di spremere un barattolo in plastica di maionese sopra una pietanza già di per sé grassa non ferma molte persone, non impegna la mente umana più di tanto.  Spesso non la impegna per nulla, è questa la triste realtà a cui si approda sempre. I medici, loro, professano di queste attenzioni per evitare il male con cui loro combattono quotidianamente. Più a monte, vi è la sanità stessa, lo stato stesso che si preoccupa che i cittadini non diventino troppo esosi per le sue casse con malattie che rendono molti invalidi, obbligandoli alle cure ospedaliere, ai ricoveri, alla spesa pubblica.

La vita senza grassi sembra come un film di cui sappiamo esserci una versione uncut, integrale, non tagliata. Millantata da tempo, resa quasi leggenda il più delle volte, irreale nella sua non disponibilità. Come la versione di KILL BILL in cui si vedono a colori le scene cruente nei combattimenti Beatrix VS The Crazy 88, ad oggi solo in bianco e nero. Quelle contenute nel volume 1.

Ancora peggio è quando il girato non solo non viene incluso nei contenuti speciali di qualche edizione home, ma viene perso chissà dove. Forse in qualche bar, sul pavimento del bagno di fianco a uno stuzzicadenti mentre un uomo così improbabile, come fosse un personaggio du un cartone animato, racconta della sua vita come se fosse iniziata solo cinque minuti prima. Poi lo raccoglie trattenendo un conato imbibito di alcool .

Come il girato del recente Nymphomaniac, di cui è uscito solo il volume 1, e della cui integrità già si sa non essere tale, nonostante alcune uscite cinematografiche fossero piuttosto spinte quanto a sesso. Fili di sperma che colano da labbra fanciullesche, interrotte da un sorriso innocente e dalla voglia di caramelle. Si è spesso pronti a tutto per delle caramelle.

Gli alimenti grassi sono sempre censurati, l’era moderna ha fatto si che alcuni grassi venissero tagliati fuori, come quelli saturi ad esempio. Ancora disponibili in alcuni paesi ma sempre più difficili da identificare in liste di ingredienti che assomigliano sempre più a giustificazioni a prese di posizioni sulla mancanza. Vere e proprie liste ad esclusione. Quello non c’è, l’altro nemmeno, quella sostanza che fa implodere le arterie la esportiamo solo in Cina, quindi no problem. I pensieri e il pensiero stanno facendo la stessa fine dei grassi e delle sostanze cattive, solo che la loro assenza apporta danno.Tutto va avanti, il fiume scorre e non serve più sedersi lungo la riva aspettando i nemici di cui si è riusciti a non vendicarsi in passato. I nemici non esistono più. Tutto nasce e si risolve nel tracciato impalpabile dei social network e lungo il fiume possiamo solo vedere corpi mutanti galleggiare morti nell’acqua assieme alle loro deformità.

ERROR CODE e tutto cambia

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I codici di errori della società moderna sono i mendicanti, i tossicodipendenti, i pervertiti, i maniaci, gli assassini, i vigili urbani, i lavoratori, i soldi, il lavoro.
E´ inutile che la società si pianga addosso, si atteggi come vedove sconsolate partonopee, con copiose lacrime, strappi alle vesti e danze primordiali.
No.
Sono codici di errori sociali che esplicano l`imperfezione di ogni organizzazione: lavorativa, dell`intrettenimento, sociale, del mondo.
Fomentando i codici si può sovvertire, una specie di cancro positivo.
Il sovvertimento dei punti di vista, la diseducazione dall’educazione che rende automi. La scorporazione da vere e proprie sette di pensiero basate sulla tuttologia di un determinato pensiero.
E’ questione di fede, ma al contrario di come viene interpreta dalle sette, è fede al contrario. Non è fede nella durata, ma nell’estinzione.
Non si deve fuggire dalla morte, ma la si deve aggirare, snobbarla, perché è possibile come è possibile uscire dall’apnea in cui ci obbligano con la nascita e conseguente registrazione.
Nasciamo e diveniamo membri. Tutto è preimpostato, aspettative annesse, delusioni previste, successi considerati.
Il primo mondo con la sua evoluzione è la parte più controllata del globo, l’unica che partorisce controllo, è come una pianta ermafrodita impossibile da abbattere se non da essa stessa.
Bisogna trovare i codici.
La fantascienza è frutto della realtà distorta, tutto deriva dalla realtà e si conclude in essa, quindi ogni cosa è fattibile. Non bisogna crederlo, bisogna esserne convinti.
La diseducazione è la chiave, il LA.

Morssetto

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Oggi è tornato il gelo, -3, ieri sera ero all’aperto con una giacca leggera di pelle. Mi sono risentito, mi sono offeso con le variazioni climatiche.
”Governo ladro” si diceva, si dice, ”piove, governo ladro”, è sempre colpa di qualcuno se succede qualcosa.
L’importante è che ci sia il capro espiatorio.

LUX INTERIOR IS DEAD 2 anni e 2 giorni fa

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Sono momenti in cui si dice che qualcuno è morto e lo si dice con un attimo di stupore, personaggi che sembra quasi impossibile possano morire. Come è potuto morire un membro dei Cramps, addirittura Lux Interior, la voce, l’anima.
Sono cose che sembrano non avere nemmeno senso, che diavolo può portare di buono la morte di un personaggio come il suo? I Cramps, un gruppo che conoscono tutti, anche quelli che non hanno mai sentito una canzone, almeno per le copertine degli album.
E ora che diavolo si fa? Ce lo si chiede da due anni…

Der Todesking , il re della morte

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Per i cinefili e anche per i cinofili, gli amanti degli animali sono sempre graditi, Der Todesking ricorderà il titolo omonimo dei film crepuscolare di Jörg Buttgereit.
Per gli altri semplicemente un re, e poi lo immagineranno magari pallido, col viso scavato, ma essendo il re della morte avrà uno sguardo sospeso tra il vacuo e il feroce, o più che feroce determinato, implacabilmente determinato. Sarà probabilmente immaginato come lo sguardo di chi ci ha fatto del male o ci ha sgridato per la prima volta imprimendosi nel nostro subconscio finché morte non vi separi.
Come avrete notato metto spesso video musicali ultimamente. La musica oltre al cinema è una mia grande passione che a dire il vero spesso trascuro per colpa del primo.
L’uomo che di tanto in tanto descrivo, quello che chiede i soldi nella metropolitana, quello che reputo un falso, quello che dopo attente analisi si potrebbe definire un pezzo di merda. Lui potrebbe essere un re della morte, si, “un” perché non ce n’è solo uno. Lui ha lo sguardo severo e voi direte, ma perché ha lo sguardo severo? Perché è un imbecille direi io, ma siamo qui per dare esclusivamente giudizi estetici dettati dal rancore sopito e da troppe ore trascorse senza sonno. Non siamo qui per guardare dentro, tanto meno di uno sciocco barbone di colore giallo ittero.
Ed ecco il momento della canzone, una canzone che esprima strazio, che sia nostalgica… eccola, la main theme di NEKROMANTIK, è un pezzo strumentale portante della OST del primo film del regista tedesco sopracitato

AGGIUNGI NUOVO, AGGIUNGO NUOVO. (PILLOLE A RIPETIZIONE)

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opera di Frank Lindenberg http://www.boxoffberlin.de

Di tanto in tanto la musica è la risposta, come diceva il caro piccolo Alex De Large, e già avrete capito di che film sto parlando…
No? Beh, ve lo dico io, si tratta dell’intramontabile, anzi no, nessun aggettivo è degno per descriverlo. Si tratta de
L’ARANCIA MECCANICA.
A Berlino ci sono informazioni in ogni dove, attualmente sto frequentando un corso intensivo di Tedesco. Tutti i giorni tre ore di lezione tranne il week end.
L’Inglese devo perfezionarlo ma sono in grado di parlare e di scrivere di qualsivoglia argomento, anche della protezione della talpa nana tibetana. Anzi, talpa non so come si dice… ora guardo…
lo Spagnolo lo so come l’Italiano, il Tedesco lo sto imparando e sono assetato nel farlo, ma devo dire che è responsabile di spruzzate di emicrania.
Le navi crociera affondano, vanno contro gli scogli e la gente muore. Sembra incredibile, dopo il numero del Titanic, con conseguente film e versione porno (Tettanic) in modo che nessuno, ma proprio nessuno, dimentichi la tragedia, ora anche in Italia abbiamo il Titanic, solo che è assurdo succeda al giorno d’oggi.
Io ho paura di volare e ora avrò paura anche di andare in nave. Pensare a tutte le volte che ho rischiato la vita a Venezia!
Venezia, mi è sempre nel cuore.
In treno se sento odore di bruciato penso che muoio bruciato, anche in metropolitana, luogo claustrofobico, ma non c’è quasi mai odore di bruciato. Volgiamo parlare dell’autobus a due piani? Stando sotto ho paura mi crolli il soffitto addosso. Ho paura di queste cose e poi non ho paura di cose di cui invece sarebbe lecito averne.
Le persone stupide sono pericolose, ma se poi le neutralizzi ti fanno pena perché nel momento della sofferenza sono come degli animali e gli animali sono innocenti per definizione.
Chiamare animale una persona che fa una cosa considerata violenta e dannosa è stupido tanto quanto le persone che godono al parlare di fatti violenti.
Tutti si scandalizzano quando un bambino viene ucciso o un bambino è minacciato, vi è una sospensione dell’intelletto in favore della caccia all’uomo o alla donna, e pochi si rendono conto che tutto ciò fa parte dell’istinto di conservazione della specie. Quindi, ennesima prova, siamo degli animali. Il controsenso spunta da ogni dove.
Ho una moka del caffè gigante, da 6 credo, po forse da 72, non so. Oggi proverò a fare un caffè, ma prima vado a registrarmi in comune. Si chiama Anmeldung, ed è un documento necessario ai tedeschi stessi quando si trasferiscono in una città diversa dalla loro per vari motivi, tra cui lo studio.E come disse Walter White: “I’m not in danger, I’m the danger”
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HE’LL BE BACK!

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Nicolae Ceaușescu, un volto rubato al cinema dalla storia.
Come si può essere sicuri di qualcosa di cui se ne conosce senza ombra di dubbio la falsità?

L’Italia stringeva buoni rapporti con Ceausescu mentre in Romania morivano e venivano stuprati migliaia di bambini sotto gli occhi di tutti.
L’ambasciatore di Francia in Romania si prodigava nel fornire Lady Ceausescu dei vestiti di ultima fattura degli stilisti francesi sapendo benissimo che la “prima donna” infettava centinaia di bambini col virus dell’HIV con la sua smania delirante di trovare una cura.

Sono solo due esempi, e non riguardano motivi economici. Hanno sparato 180 colpi di fucile alla coppia destituita e processata nell’arco di 5 minuti. A lui non hanno colpito il volto per renderlo riconoscibile anche dopo morto, a lei non hanno risparmiato niente. Lady Ceausescu mentre i soldati la legavano ha detto “state uccidendo vostra madre”, uno di loro ha risposto “la nostra l’hai già uccisa tu.” Il Papa e i Capi di stato che avevano intrattenuto con essi ottimi rapporti hanno semplicemente voltato la testa, come facevano mentre stringevano quelle mani lorde di sangue, sapendo ogni cosa come tutto il mondo sapeva.

Si dice che CEAUSESCU amasse fare il bagno col sangue di bambino in grandi vasChe ad hoc. I bambini gli venivano forniti dalla Securitate. Probabilmente non è vero, non vi sono prove, ma il fatto che ogni giorno si cambiasse ogni indumento intimo e lo bruciasse per paura di essere avvelenato tramite essi è la pura e comprovata verità. C’era una fabbrica preposta a questa funzione, una fabbrica tessile.
Il potere rende paranoici.

La cosa più bella è vedere un uomo che si è fatto da solo, dicono. Ceausescu veniva da una famiglia poverissima, il padre lo picchiava da ubriaco, soffrì durante tutta la sua infanzia. Stringendo i denti riuscì ad essere quello che fu partendo dal nulla. Un uomo che si è fatto da solo. Onorevole. Poi ha fatto soffrire il suo popolo molto di più di quanto aveva sofferto lui. Una sorta di rivincita, o in cuor suo credeva essere l’unico modo per essere come lui, vincenti.

Definiscono CECITÀ PSICOLOGICA il fatto che nessun potente del mondo all’epoca si sia reso conto che la coppia Ceausescu era formata da due mostri. Si sono disturbati nel coniare un termine, peraltro stupido, per trovare una scusa all’evidenza.
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LA NOTTE (importa perché è importante)

“Scende la notte, la notte scura, chi ha paura chi a ha paura,
ha paura l’assassino di incontrare il suo destino.”

Adoro questa frase, pseudo-poesia, chiamatela come volete, di Tiziano Sclavi. La adoro davvero.
La foto che vedete qui è del sottoscritto, ha qualche anno ma io sono sempre identico (forse un po’ deperito avendo fatto da poco un incidente d’auto abbastanza importante), per quello forse tutti mi dicono che dimostro 25 anni da oltre 5 anni, Forse sono ritardato o forse sono immortale. Sono malato di immortalità, una versione rara, incurabile, mortale.
Sembra che abbia proiettata nel volto un’ombra a forma di croce, come vidi in un film anni ’30 di Hitchcoock di cui non ricordo il nome.
C’è un famoso cantante che dice di non aver paura di morire ma che il fatto di essere obbligato a farlo gli dia fastidio. Trovo che sia il miglior approccio alla morte che si possa avere.
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Poco più di un anno e mezzo fa ho visto mia nonna di oltre novantanni smettere di mangiare e desiderare di morire. Si era stufata, non voleva più vivere, lo ha anche detto. L’ho abbracciata il giorno prima che morisse, me lo aveva fatto capire, era lucidissima, incredibilmente in se. Mia nonna è sempre stata contro ogni cosa, problematica, estremamente cinica nel suo estetismo, e io le volevo bene, e io gliene voglio ancora, e lei ha praticato su se stessa una sorta di eutanasia nell’unico modo in cui si potesse fare senza che nessuno avesse la possibilità di fare qualcosa.