Il natale è sempre il natale, storia di Natale, processato per direttissima

E’ sempre natale quando è natale. Anche i barboni sorridono. Perché a Natale, quello con la n maiuscola, piacciono i bambini e le bambine, a Natale piacciono i parchi giochi e adora sedersi sulle panchine subito al di fuori di essi.  Però ormai possiamo parlare al passato perché Natale non c’è più. Prima si sedeva all’interno di essi, una panchina, un giornale, meglio se vecchio, quindi scaduto. Osservava i bambini e niente più, ogni tanto una mano scivolava dentro i pantaloni di flanella grossa, a toccare quella cosa di cui dio lo aveva munito e per cui la società lo odiava. A Natale piacevano i bambini, freschi, piccoli, teneri, in movimento, mai statici. A Natale non interessano le bambole, a Natale interessano i bambolotti, anche oggi, anche se ormai non esiste più. Aveva trovato la sua realizzazione di vita nel fare Babbo Natale a natale. Natale a natale. Poi l’hanno visto nudo guardare i bambini col suo coso di carne di cui l’aveva dotato dio. Non era piaciuto a nessuno e lo avevano portato in un posto per giudicarlo, poi l’avevano giudicato e rinchiuso in buco sotto terra, col silenzio e l’odore di umido, non riusciva quasi più a ricordare l’odore dei bambini. Era tornato un bambino rimanendo sotto, chiuso nel buco, ma non riusciva più a piacersi e allora è corso contro il muro con la testa, più volte finché ha visto tutto buio dentro il buio, perché là in fondo era già buio. Ora Natale è in come e sogna i bambini.

L`ODORE PIÙ MOSTRIFORME DEL GLOBO TERRAQUEO

Si è verificato in quel di Berlino, nella giornata di ieri, ad ora di pranzo. Entro nella S-Bahn (metropolitana di lunga percorrenza), entro affianco ad un ragazzo, e subito un odore dolciastro e di formaggio mefitico ci investe, ci penetra le narici prepotentemente, affilato, quasi caldo, poco lontano dall’essere palpabile. Nel mentre mi accorgo del tanfo vedo una ragazza che mangia degli spaghetti cinesi e penso con la velocità del mio eroe personale “Flash quello del telefilm” che siano quegli spaghetti. Ma subito dopo penso sia impossibile. Guardo il ragazzo affianco a me, mi guarda, insieme ci lanciamo lontano e passiamo affianco a LEI, anzi alla COSA. Era una donna giovane, di una quarantina d’anni, aveva un piede sul sedile, la scarpa mezza abbassata, la carne in vista, gonfia, putrefatta, bluastra, con secrezioni di macilento. Aveva un accendino e avvicinava la fiammella alle carni, non chiedetemi perchè, forse voleva cauterizzarsi la carne, l’anima. La cosa più terribile che abbia mai sentito, l’odore più violento e spietato che mai mi sia giunto a narice. Non credo prenderò più quel maledetto trenino. Mai più. Per capire l’entità della mostrosità olfattiva, continuate a leggere, perchè dopo la donna zombi è successo dell’altro. Dopo essere scappato e aver abbandonato il vagone mefitico, nel nuovo vagone è entrato un ragazzo che chiedeva l’elemosina. Il ragazzo in questione si era chiaramento defecato nelle braghe (non credo portasse le mutande) e l’odore di cacca era molto violento. Era quasi rincuorante ripetto a quello della donna zombi. Se il 21 giungerà davvero la fine del mondo, quella donna sarà l’angelo dell’apocalisse.
P.s: se dovesse essere l’inizio della piaga dei non morti, sappiate che io ne ho avuto un’anteprima

12:12:12 ore 12

Il Papa, che voi tutte conoscete ed è tedesco, oggi, notizia molto importante…
Dopo un po’ di suspence ecco cosa succede, anzi, cosa è successo. Quest’oggi alle 12:00 il Papa avrà postato il suo primo tweet su Twitter. Oggi la ripetizione dei 12 nella data, lo rende il giorno cosmicamente perfetto. Il papa posterà su twitter. Notzia di fondamentale importanza che servirà a far fronte a molti dei problemi del mondo. Risolvibili in parte tramite Twitter, nonché con armi di grosso calibro:
“La FABBRICA D’ARMI PIETRO BERETTA ( tra le più grandi industrie di armi al mondo) S.p.A. è controllata dal gruppo Beretta. Holding SpA e il maggior azionista del gruppo Beretta Holding SpA dopo Ugo Gussalli Beretta, è lo IOR (L’Istituto per le Opere di Religione [comunemente conosciuto come Banca Vaticana]) è un istituto privato, creato nel 1942 da papa Pio XII e con sede nella Città del Vaticano.”

IL POSTO PIÙ SCIVOLOSO DEL MONDO

Si trova a Berlino, ed è, come da titolo, il posto più scivoloso del mondo. Dovete andare a Potsdamer Platz, posto turistico, simbolo della rinascita Berlinese della post-divisione, epicentro della modernità della capitale. Unica zona dove vi sono i grattacieli. Pochi ma buoni, come direbbe una rapitore di bambini usciti dall’asilo. Il luogo si trova esattamente all’altezza della fermata Vanian-Fry-Straße dell’autobus, anzi, degli autobus. A lato del negozio enorme di Donuts c’è il museo del cinema con negozio annesso. Ebbene, di fronte al negozio vi è una grata (in realtà una placca) coi buchi, di quelle che si fanno penetrare dalla pioggia senza difesa. Ebbene con la neve questa placca di metallo, di acciaio, diventa la cosa più scivolosa dell’universo conosciuto e sconosiuto.Fate attenzione. Fate attenzione.

Aquiloni di sangue

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A Maidan (Calcutta) si svolge in questi giorni il festival degli aquiloni, in cui i bambini e i grandi bambini fanno volare aquiloni colorati per i cieli di Calcutta, lontano dalla lebbra e dal boom economico. La festa degli aquiloni distrae le persone, che guardano verso l’alto, vedono arnesi colorati volanti, quasi ufo, ma controllati da sottili e invisibili corde. Si comportano proprio come gli zombi alla vista die fuochi d’artificio. Chissà se qualche bambino ricco utilizzerà un aquilone in pelle di intoccabile, la casta da sempre ultima in classifica. Gli intoccabili non conoscono Sean Connery, non ci hanno mai recitato assieme, e non sono mai stati crivellati da proiettili sparati da un mitra perché nemmeno il piombo vuole toccare gli intoccabili. Se credi nella reincarnazione e sei un intoccabile, non preoccuparti, ti reincarnerai in un intoccabile. Hai perso in partenza e non ti rincarnerai mai in un maiale, i quali hanno orgasmi di 30 minuti. Forse non tutti sanno che… i maiali hanno orgasmi di trenta minuti. Stupefacente vero? Chissà se i maiali fanno volare gli aquiloni. No, chi ha orgasmi di trenta minuti non ha bisogno di far volare aquiloni.